Corteggio Storico per la Festa della Toscana, si ricorda cosi' l'abolizione della pena di morte ad opera del Granduca di Toscana il 30 novembre 1786.
The Festa della Toscana was first celebrated in 2001 to commemorate the abolition of the death penalty in the Grand Duchy of Tuscany on the November 30th, 1786. Tuscany was in fact the first place in the world to abolish the death penalty, and the Tuscany Day celebrations mark this anniversary by promoting human rights, peace and justice. The Festa includes a series of exhibitions, cinema, theatre, readings, dance, concerts and much more throughout the Tuscan region. For a detailed program of events go to www.consiglio.regione.toscana.it.
Vengo da una razza nota per la forza della fantasia e l'ardore della passione. Mi hanno chiamato folle ma non e' ancora chiaro se la follia sia o meno il grado piu' elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio' che e' glorioso, se tutto cio' che e' profondo non nasca da una malattia della mente a spese dell'intelletto in generale. Coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte. Edgar Allan Poe "Eleonora"
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Sunday, November 29, 2009
Sunday, January 25, 2009
Giorgio Gaber - Shampoo
Oggi Giorgio Gaber avrebbe 70anni. Un ricordo di lui come sua ammiratrice, come camaiorese e come una che si e' ritrovata tanto nelle sue canzoni.
Sunday, November 2, 2008
La fiera dei morti
Tuesday, June 10, 2008
1983: ultima lettera

Questa e' una delle foto che ho trovato venti anni fa insieme alle lettere lasciate sul pavimento della vecchia casa sulle colline tra Camaiore e Lucca.
L'autrice delle lettere, che in realta' si chiamava Rosa, e' la prima da sinistra.
luglio 1983
Cara Clorinda noi tutti si sta bene, te come stai? Nella fotografia che ti fece la Nila stai meglio di me, sei bella grassa. Invece io no, sono una vecchina piccola, ma non ci faccio caso. Mi basta di sentirmi bene, tante mie conoscenti stanno peggio di me.
Il tempo lo passo bene, faccio buone passeggiate e non mi faccio mancare nulla. I miei mi tengono contenta, mi chiamano spesso. Qui il tempo e' bello e io penso che i meglio anni son passati. Ora c'e' da combattere la vecchiaia e curarsi meglio che si puo'. Anche te non ti strapazzare, fai proprio le piu' necessarie. Non stare a pensare alla tua testa se non ti ricordi delle cose. Il dottore mi disse che avevi l'artrite nei nervi della testa, ti faceva soffrire ma non era pericoloso......
Saturday, June 7, 2008
Epistolario 1979
Ottobre 1979
Clorinda....oggi il Papa arriva in Chicago per una visita dove si tratterra' fino a domani. E' gia' stato in altre citta' degli Stati Uniti. Io alla televisione vedo tutto. E' il primo Papa che viene in America. E' di nazionalita' polacca e parla tante lingue.
1979
Caro Alfonso, la vecchiaia e' brutta si perdono le forze, non siamo piu' buoni a nulla, giusto a fare delle passeggiate quando il tempo e' bello. Ti dico la verita', se penso ai viaggi che facevo a camaiore con la canestra piena di ricotta! Per dieci anni ci sono andata, dai 18 ai 28 che ho preso marito. Che vita che facevo! Ma non sentivo la fatica perche' ero giovane e ci andavo volentieri. certe volte te mi venivi ad accompagnare la mattina presto.
1979
Come stai Alfonso? Stai sempre a letto? Non provi a mettere i piedi in terra per vedere se puoi fare qualche passo?Curati, non fare il coglione, a tutto c'e' rimedio basta averci premura. Ora incomincia a venire la stagione fredda, come la rimediate con la legna? Quando stavi bene non ci pensavo. Pero' con la moneta si fa tutto, compratele, ora c'e' la strada e ve le portano a casa. La casa ci vuole calda, io qui tutte le stanze le ho riscaldate. Mi ricordo in questo mese si mangiavano i ballocciori e le mondine.
1979
Alfonso, cerca di fare qualche passo per vedere se i piedi li puoi muovere. se stai sempre sdraiato il sangue non ha la circolazione. I dottori dicono di camminare. Io non so cosa dirti perche' non ascolti nessuno e non esci dal letto.........................
Penso che i castagni saranno tutti secchi ora che te non puoi girare a guardare tutto
Thursday, June 5, 2008
Epistolario 1978
Alfonso......mi hanno detto che non avete piu' galline. Come mai? Come fanno senza galline? Sono troppo necessarie alle famiglie. Quando ritorno si chiude tutto l'orto e si tiene tante galline e conigli e un bel cane che faccia la guardia. Qui dove sono io ce ne sono due e quando e' caldo io posso dormire a finestre aperte senza avere paura. Poi ci sta anche un carabiniere sul davanti, io sto sul dietro. Sono quattro appartamenti, sono solo di italiana. C'e' la nipote di Vincenzo che non parla italiano e suo marito e' cubano. Sono giovani, lavorano; vanno via la mattina e tornano la sera.
luglio 1978
Siamo a San Iacopo. Che bella festa che era quando c'era la gioventu'. Si andava a mangiare a Lucese nella selva, al prato c'era tutto il paese e che divertimento! Come si ballava! Ora tutto e' diverso ma sono certa che la Clorinda ti avra' fatto un bel pranzo. Alfonso, non ti strapazzare col lavoro, lo sai pure che si campa una volta sola, riguardati la tua salute. La povera mamma diceva sempre: chi cura la sua vita cura un gran castello.
Quando torno si va a Camaiore a piedi. So che la macchina ti fa male e allora si cammina. Io le gambe l'ho buone, ringraziando il Signore e la Madonna.
Saturday, April 5, 2008
Aire e Consolato Italiano
L'Aire e' l'anagrafe degli italiani residenti all'estero; sono iscritta dall'anno 2003.
Vado all'ufficio leva del mio comune perche' non trovo piu' il mio certificato elettorale e sorpresa sorpresa mi viene detto che io non posso votare qui ma lo devo fare negli Stati Uniti. Secondo la legge avrei dovuto scegliere entro il 19 marzo l'opzione per votare in Italia. La colpa e' anche mia perche' mi sarei dovuta informare meglio. Ho fatto confusione perche' l'anno scorso ho votato, sempre qui, per le amministrative comunali e dunque pensavo di essere iscritta nelle liste elettorali del mio comune e che non dovessi fare niente. A questo punto devo dire che per le elezioni del 2006 mi trovavo invece negli Stati Uniti e non ho ricevuto nessun kit elettorale, anzi dal 2003 della mia iscrizione all'Aire non ho ricevuto neanche una riga dal Consolato Italiano di San Francisco. In concreto, un po' per mia disinformazione, un po' per colpa del consolato, non ho potuto votare nel 2006 e non posso votare la prossima domenica.
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Sunday, March 16, 2008
Epistolario 1977
ottobre 1977
Cara Clorinda, come stai? La testa ti tormenta oppure stai meglio da poter sopportare?.............
Alfonso, porta rispetto alla Clorinda piu' che puoi. Andate d'accordo e la sera cerca di essere a casa presto.
Cerca di mantenere la casa calda quella e' la cosa piu' importante, compra le legna e fattele portare in fondo al campo, te le porti dentro cosi' le prepari come faceva il povero fratello Giovanni. La Clorinda mi ha detto che e' morto il cane, povera bestia. Era vecchio, di' a Dario che te ne compri un altro. Un cane ci vuole per la guardia. Anche qui in questa casa dove sono, ce ne sono due. Non c'e' d'avere paura. Te la sera stai attento alla Clorinda che non caschi nel fuoco, che lo sai come fa.

novembre 1977
Cara Clorinda, il tempo buono se n'e' andato. Ora si va incontro a tutte le burrasche, freddo, neve e gelo, e noi c'e' da stare attente alla nostra bella eta'. Il sedici di questo mese e' il compleanno di Mariano, finisce 19 anni. Aspettavo una lettera della Gemma ma forse sara' andata persa.
Alfonso, se mi vedessi come sono sempre in gamba! Per la mia eta' sarei sempre buona di andare per le piazze a vendere. Cosi' passerei il tempo. Invece qui non faccio nulla. Quando il tempo e' bello vado a girare e quando e' brutto guardo la televisione. La Betti e Sandro sono belli e contenti, lavorano e si vogliono comprare la casa. Io me ne sto in queste tre stanze. Quando mi decido prendo il volo e vengo nel mio caro colletto. Io mai mi sono comprata la casa in tanti anni in America perche' ho sempre avuto l'idea di ritornare alla casa paterna e vado avanti con quella speranza.
1 dicembre 1977
Cara sorella Clorinda, siamo a dicembre. Come passano i mesi! Oggi sono andata a fare la spesa, le botteghe sono gia' piene degli ornamenti del S. Natale. Io penso ai tempi passati, com'era bello questo mese! Specialmente per le feste mi vengono tutte in mente, particolarmente te che ti sei finita a lustrare le pentole nelle case dei signori e io a vendere nelle piazze con il canestro in testa. Oggi ci troviamo tutti bene, non ci manca il necessario.
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Friday, February 22, 2008
Cacca di cane
Anche se sono cosi' lontana mi tengo sempre informata su quello che succede in Italia e in particolare nella mia citta'. Cosi' seguo anche i TG locali, quelli in streaming, e in piu' ho contatti continui con amici e familiari.
Stamani ho saputo che il mio vicino di casa a Camaiore, esimio psichiatra, ha appeso un cartello al suo cancello d'ingresso con scritta la seguente frase:
" Un anno di purgatorio a te per ogni st....o che il tuo cane lascia qui"
cosi' almeno mi e' stata riportata . Vero e' che, passeggiando per i marciapiedi e non, di Camaiore, devi stare sempre attento a dove metti i piedi. Avere poi cacche di cane anche davanti a casa tua non deve essere proprio piacevole. Io, che critico e ironizzo spesso e volentieri sugli americani, devo riconoscere che per queste cose sono piu' educati di noi. Tempo fa sento bussare alla porta, apro e c'e' una ragazza col suo cane che mi chiede se ho una busta di plastica. Il suo cane ha fatto i suoi bisogni davanti a casa mia e lei non ha i guanti per raccattarli. Le do' la busta e lei pulisce il tutto, ringrazia e se ne va. Sarei curiosa di sapere quanti dei miei concittadini camaioresi avrebbero fatto lo stesso.
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Tuesday, January 29, 2008
Carnevale a Viareggio
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