Friday, March 14, 2008

Preparativi


Sono cosi' ansiosa di partire che e' da un pezzo che ho iniziato a preparare i bagagli. E' passato tanto tempo che nemmeno ricordo piu' cosa ho messo dentro e adesso devo controllare se manca qualcosa.
Ieri sono andata a comprare le ultime cose da portare in Italia e ho reso i libri presi in prestito alla biblioteca comunale. Le ultime cose da fare: cancellare la consegna del quotidiano, chiedere all'Ufficio Postale di lasciare la posta da loro per tutto il tempo che saremo via, cancellare l'abbonamento a Netflix; a tutto questo ci pensera' John l'ultimo giorno.
Come al solito non riesco a non pensare al viaggio aereo, invece di farci l'abitudine ogni volta ho piu paura . Non ci dormo la notte, faccio di quei sogni cosi' strani, roba da matti. Controllo ogni giorno le previsioni del tempo a San Francisco, Monaco e Pisa. Speriamo bene! Sto diventando maniacale.

Wednesday, March 12, 2008

Non mi pento di niente






Non mi pento di niente
( Gioconda Belli)

Dalla donna che sono
mi succede, a volte, di osservare nelle altre, la donna che potevo essere;
donne garbate esempio di virtù,
laboriose brave mogli, come mia madre avrebbe voluto.
Non so perchè
tutta la vita ho trascorso a ribellarmi a loro.
Odio le loro minacce sul mio corpo
la colpa che le loro vite impeccabili,
per strano maleficio mi ispirano;
mi ribello contro le loro buone azioni,
contro i pianti notturni sotto il cuscino,
contro la vergogna della nudità sotto la biancheria intima, stirata e inamidata.
Queste donne, tuttavia, mi guardano dal fondo dei loro specchi;
alzano un dito accusatore
e, a volte, cedo al loro sguardo di biasimo
e vorrei guadagnarmi il consenso universale,
essere "la brava bambina", "la donna per bene", la Gioconda irreprensibile,
prendere dieci in condotta
dal partito, dallo Stato, dagli amici, dalla famiglia, dai figli
e da tutti gli esseri che popolano abbondantemente questo mondo.
In questa contraddizione inevitabile tra quel che doveva essere e quel che è,
ho combattuto numerose battaglie mortali,
battaglie inutili, loro contro di me
- loro contro di me che sono me stessa -
con la psiche dolorante, scarmigliata,
trasgredendo progetti ancestrali, lacero le donne che vivono in me
che, fin dall'infanzia, mi guardano torvo
perchè non riesco nello stampo perfetto dei loro sogni,
perchè oso essere quella folle, inattendibile, tenera e vulnerabile
che si innamora come una triste puttana
di cause giuste, di uomini belli e di parole giocose
perchè, adulta, ho osato vivere l'infanzia proibita
e ho fatto l'amore sulle scrivanie nelle ore d'ufficio,
ho rotto vincoli inviolabili e ho osato godere
del corpo sano e sinuoso di cui i geni di tutti i miei avi mi hanno dotata.
Non incolpo nessuno. Anzi li ringrazio dei doni.
Non mi pento di niente, come disse Edith Piaf:
ma nei pozzi scuri in cui sprofondo al mattino, appena apro gli occhi,
sento le lacrime che premono, nonostante la felicità che ho finalmente conquistato,
rompendo cappe e strati di roccia terziaria e quaternaria,
vedo le altre donne che sono in me, sedute nel vestibolo
che mi guardano con occhi dolenti e mi sento in colpa per la mia felicità.
Assurde brave bambine mi circondano e danzano musiche infantili... contro di me;
contro questa donna fatta, piena,
la donna dal seno sodo e i fianchi larghi,
che, per mia madre e contro di lei, mi piace essere.

Tuesday, March 11, 2008

CNN , la TV piu' ripetitiva di questo mondo



Non guardo quasi mai la TV, ne' qui ne' in Italia. Al contrario mio marito e' un TV dipendente, in casa il televisore e' spesso acceso e quasi sempre sintonizzato sulla CNN.
Ieri passandoci davanti piu' di una volta e in ore diverse ho notato che stavano trasmettendo e ri-trasmettendo la stessa immagine: il governatore di New York Eliot Spitzer, con accanto la moglie, che chiede scusa alla famiglia e al pubblico reo di essere andato con una prostituta. Siamo d'accordo che essendo un uomo politico la notizia andava data ( se Sircana fosse stato un politico americano cosa sarebbe successo?) ma stando tutto il giorno sulla solita solfa e addirittura una completa ora del "Larry King live" dedicata a lui mi sembra davvero una esagerazione. Piu' che un'esagerazione, uno schifo. Schifo di una TV che si vanta di essere il canale di cui tutti si fidano e da' di striscio la notizia che 5 soldati americani e due civili iracheni sono morti a Bagdad mentre mostra all'infinito l'immagine di quel povero disgraziato costretto a scusarsi in pubblico.
Ora da quando in qua un puttaniere e' piu' importante di una guerra? Siamo davvero in un mondo al contrario. I repubblicani hanno minacciato di chiedere l'impeachment se non da' le dimissioni; loro devono essere davvero fissati col sesso. Ricordate tutte le storie per Clinton e la Monica Lewinsky? Almeno fosse loro passato per l'anticamera del cervello di chiedere l'impeachment di Bush e company per aver scatenato una guerra sulla base di volgari bugie.

Monday, March 10, 2008

Salinas? No, grazie.



Queste foto, prese in flickr.com, sono state scattate la scorsa settimana nel parco di Salinas dove hanno sparato, uccidendolo, a un diciassettenne e ferito uno di 14 anni. Le luci sono quelle dei vigili del fuoco, polizia e ambulanza. Qui quando chiami il 911 arrivano sempre tutti e tre






Perche' non sto volentieri a Salinas:


1 - La criminalita': da gennaio ci sono gia' stati 5 omicidi e non so mai quanti feriti. Tutti ragazzi giovani , adolescenti secondo i criteri odierni , la maggior parte di loro appartenenti a gangs, Nortenos o Surenos, in lotta tra di loro. Non solo si ammazzano tra di loro, e il che fa contenti alcuni razzisti che pensano che tutto sia dovuto ai messicani illegali, ma puo' capitare anche di trovarti per caso nel mezzo di una bella sparatoria se specialmente vivi in est Salinas. Le reazioni dei cittadini di Salinas alla violenza sono di un razzismo incredibile quando invece la prevenzione, l'educazione e il lavoro con la scuola e le famiglie potrebbe essere una strada da percorrere. Leggendo i commenti della gente sul giornale e online noto tanta ignoranza.

2- Il clima : non fa mai caldo, qui dicono che e' il clima ideale perche' e' come avere l'aria condizionata naturale. Ma io odio l'aria condizionata, non sopporto di mettermi qualcosa di piu' pesante quando vado al supermercato o morire di freddo al cinema o al ristorante. Voglio il caldo l'estate e il freddo in inverno. Chiedo troppo?

3- la gente : qui tutti dicono "hi " ( ciao) ma poi finisce li'; fare un'amicizia qui e' quasi impossibile. La gente sembra che viva in macchina, e' difficile vedere qualcuno passeggiare. Il giorno al lavoro e poi chiusi in casa. Aiuto! Sono in crisi di astinenza di chiacchiere.

4- gli obesi : ci sono tanti ciccioni cosi' che, anche se sei sovrappeso, ti pare di essere una silfide e finisci per non fare attenzione a quello che mangi e allora ecco i trigliceridi, il colesterolo etc... Poi sono sempre vestiti da fare schifo e questo non ti invoglia a vestirti decentemente o metterti un filo di trucco. Ti abbrutisci

5- la finta gentilezza : quando vai al supermercato ti chiedono subito se va tutto bene, come stai, buona giornata quando vedi benissimo che, giustamente, non gliene frega nulla. Mi da' ai nervi. La gentilezza e' una cosa, essere melliflui un'altra.

Questi sono i primi cinque punti, ce ne sarebbero altri ma la lista si allungherebbe troppo.

Sunday, March 9, 2008

Epistolario 1977



29 settembre 1977

Cara Clorinda, questa lettera per darti le mie buone notizie e quelle di tutta la famiglia. Tutti si sta bene e spero lo stesso di te e Alfonso. I mesi passano alla svelta, siamo prossimi al mese delle castagne e mi ricordo i tempi vecchi. Come si camminava la mattina col sacchetto che andava da una parte e dall'altra! Ora tutti i castagni saranno seccati, cosi' dicono tutti, non so se e' vero. Oggi sono venuti a trovarmi Bob e Mariano, mi hanno portato una bella stufa a gas. Come ci pensano a tenermi bella calda quando viene il freddo. Per il momento in Chicago e' una bella temperatura ma fa presto a cambiare. L'inverno non mi garba perche' c'e' troppo da stare in casa. Voi la legna l'avete preparata? Spero di si, non soffrire il freddo e poi alla nostra eta' si sente di piu'. Riguardati dai freschi.

Maria


6 ottobre 1977

Caro Alfonso, rispondo subito al tuo foglio scritto dalla cugina Giuliana. Bisogna dire che abbiamo una cugina che ha sempre camminato per casa nostra e aiuta Clorinda nello scritto, sai quel pensiero io lo tengo a mente. Non solo quello ma anche quello di aver vestito la povera mamma quando fu morta. Io, caro Alfonso, non mi scordo delle persone che fanno del bene a casa nostra.
Sento che la tua salute e' buona, anche la mia. Ti faccio sapere che la domenica passata 2 ottobre andai a pranzo assieme alla Rosa e Silvano. Fecero l'anniversario di 40 anni di matrimonio. Se tu avessi veduto che allegria! Era la sala preparata come se fosse stato uno sposalizio, c'era tanta gente, tutto il parentado e i loro conoscenti. Passai una bella giornata e la sera Bob mi riporto' a casa. Io qui sono la solita, cerco di stare contenta e cosi' fai anche te. Non ti strapazzare, si campa lo stesso, basta vere il necessario. Io con la pensione potrei fare la signora ma non la faccio perche' tiro avanti come sono cresciuta. Tanto il mondo c'e' da lasciarlo a chi l'ha fatto. Ti faccio le solite raccomandazioni, di aiutare la Clorinda in tutti i suoi bisogni, state contenti.

Maria





Saturday, March 8, 2008

Epistolario 77


Dell'anno 1977 ci sono molte lettere scritte da Maria ai familiari in Italia e allora continuo a trascrivere le parti che ritengo piu' interessanti.

30 giugno 1977

Cara Clorinda, Bob e' tornato da pescare, ora presto va in vacanza anche la Giulia cosi' si riposa. Io ce l'ho sempre il riposo. Questa vita ci voleva quando ero giovane, invece tutte le mattine con la canestra sulla testa piena di ricotta e camminare a Camaiore, nell'inverno. Nell'estate vendevo la frutta, dopo i funghi. Una mattina camminavo per la strada quando fui a San Martino ci avevo la vettura. La Mariella nostra cugina mi veniva a accompagnare, mi diceva: Maria come fai a fare questa vita? Ma io ci andavo volentieri alle piazze e guadagnavo di bella moneta.

20 luglio 1977

Cara Gemma, la povera Clorinda e' tanto contenta quando ci vai, cosi' sa con chi parlare e fidarsi di quello che dice. Anche lei sempre sola c'e' da compatirla. Sai com'e' il mondo, di tutti non ti puoi fidare a raccontare le tue pene. La maggior parte ti lisciano davanti e dietro ti sgraffiano, allora e' meglio tenersele tutte in gola.....Cosa si deve fare Gemma, del peggio partito si prende il meglio, ora siamo tutte belle mature anche noi sorelle e tutto quello che si campa e' trovato. I meglio anni sono ormai passati eppoi quando hai perso la tua compagnia....Noi sorelle siamo nelle stesse condizioni, io e' gia' 10 anni che Alberto e' morto. Lo vedi come passano gli anni?

8 agosto 1977
Cara Clorinda, tutti si sta bene, grandi e piccoli come voglio sperare sia di te, Alfonso e famiglia. Vedi come passano i mesi, anche l'estate tra poco e' finita e io penso a te. Come te le passi queste giornate di agosto? Credo che sara' venuta la Gemma a passare qualche settimana con te e Alfonso.

19 settembre 1977

Alfonso, sento nella lettera che stai bene e lavori come un giovinotto. Non ti puoi credere che allegria mi fanno queste parole. Mi sembra di vederti giu' per il campo e sentirti cantare come facevi quando eri giovane. La voce l'hai sempre bella. Io sono la solita, cerco di stare contenta piu' che posso, prendo il mondo come viene. La vita che faccio e' buona e mi riposo. Nella lettera la Clorinda mi dice che avete le finestre rotte e non trovate chi l'accomoda, allora come fate? Una volta c'era il marito dell'Assunta, Gigi, ma ora lui non lavora piu'. Dillo anche a Dario se trova qualcuno. Questa settimana viene Mariano, lui ora va alla scuola alta, fa bene a farsi istruito. Ai nostri tempi c'era d'andare alle pecore e a zappare, non c'era la possibilita' di mantenersi alle scuole. Caro Alfonso, l'istruzione e' una bella cosa, puoi ottenere lavori buoni.

continua........

Friday, March 7, 2008

Nannarella

Anna Magnani e voce di Gabriella Ferri