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Thursday, February 4, 2010

Mia figlia in Ecuador

Ilaria e' di nuovo in Ecuador, questa volta per sei mesi, con un progetto dell' Ucodep, organizzazione non governativa con sede a Arezzo. http://www.ucodep.org/index.php
In queste foto indossa il costume del " El Coraza" .
La divinita' chiamata " El Coraza" ( la corrazza) rappresenta l'ultimo re degli Incas Atahualpa, nato a Quito e giustiziato dai conquistadores spagnoli.



Tuesday, June 23, 2009

La festa del sole




Il 24 giugno di ogni anno, le popolazioni indigene dell’America Latina rendono omaggio alle divinità cosmiche: l’ Intiyaya - il dio sole, la pachamama - la madre terra, la killamama - la luna, gli Urcus - le montagne.
Inti Raymi (in quechua Festa del Sole) è una cerimonia religiosa incaica in onore del dio sole. Segna il solstizio d'inverno nelle Ande dell' emisfero australe.
All'epoca degli Inca, questo aveva un'importanza fondamentale, essendo l'inizio del nuovo anno, associato alla nascita dell'etnia inca. Anticamente gli avi dedicavano alle divinita' le loro orazioni e le offerte al dio sole. Bambini, giovani e adulti partecipavano alla cerimonia sacra del bagno rituale di purificazione nei laghi, nei fiumi, nelle cascate,
nelle sorgenti, per caricare energia e forza. Oggi la festa ( che dopo l'avvento degli spagnoli ha anche il nome di San Juan) ha inizio il 22 giugno e dura fino al 2 di luglio. Nel cantone Cotacachi, dove attualmente si trova mia figlia, e' un caleidoscopio di colori e le comunità indigene prendono possesso del paese e della piazza centrale, con danze, sfilate e rappresentazioni varie soprattutto collegate al tempo della raccolta unendo il rito ancestrale al ciclo agricolo.

Wednesday, March 18, 2009

Ilaria Lazzarini: foto dall'Ecuador

Altre foto scattate da Ilaria in Ecuador: questa ragazza sta ballando, a me sembra la ragazza con l'orecchino di perla in versione sudamericana.
il titolo che ha dato Ilaria a questa foto e': Para donde? A me fa venire in mente la solitudine
No quiero salir
Que tan lejos
scattata l'8 marzo: Dia de la mujer

Tuesday, March 17, 2009

Il presidente dell'Ecuador : Rafael Correa







Rafael Correa , presidente dell'Ecuador, era pochi giorni fa in visita a Cotacachi. In aprile ci saranno le elezioni e pare dai sondaggi che sara' rieletto. Notizia di oggi che anche El Salvador ha eletto un presidente di sinistra. Beati loro! Solo a noi ci tocca un Merdusconi .....  :-(
Ilaria, mia figlia,  ha scattato le foto.

Wednesday, February 25, 2009

Foto dall'Ecuador




Altre belle foto che Ilaria ha scattato in Ecuador.



Saturday, January 10, 2009

Friday, January 9, 2009

Foto dall'Ecuador

sguardo assassino :)

bimbo

la felicita' e' come una piuma
sorriso del giorno


Foto scattate da Ilaria in Ecuador, i titoli sono suoi.

Monday, January 5, 2009

Liberta'

Ilaria ha scattato questa foto il 31 dicembre 2008 in una spiaggia dell'Ecuador e le ha dato questo titolo:

  " siamo liberi di andare dove vogliamo e  di essere quelli che siamo"

Vorrei che tutti i bimbi del mondo potessero fare lo stesso. Oggi un pensiero particolare va ai bambini di Gaza.



Saturday, November 29, 2008

Mia figlia fotografa







Alcune foto scattate da Ilaria in Ecuador dove si trova da circa un mese.

Tuesday, September 9, 2008

American Airlines citata per danni



Uomo di New York cita per danni l'American Airlines per aver perso il corpo della moglie

Un uomo di Brooklyn che dice di aver vissuto il peggiore degli incubi tra quelli che hanno perso i bagagli , chiede milioni di danni all' American Airlines per aver perso il corpo della moglie per quattro giorni. Secondo la denuncia, fatta la scorsa settimana, il corpo della signora Teresa Olaya e' arrivato in cosi' brutte condizioni in Guayaquil, Ecuador, che il marito non ha potuto aprire la bara, come tradizione, prima del funerale.

Miguel Olaya e la figlia sedicenne andavano all'aereoporto tutti giorni per vedere se la salma era arrivata ma non riuscivano ad avere informazioni. " Mia figlia piangeva, dicendo, "dov'e' la mamma? "" dice Olaya. 

La terribile storia ebbe inizio il 28 di marzo quando Olaya perse la moglie per un cancro. Sistemo' tutto con una Funeral Home di Brooklyn per spedire il corpo in Ecuador, loro paese di origine. Ma quando il primo di aprile il corpo non era ancora arrivato, gli addetti dell'aereoporto, interrogati dal povero marito, non seppero dare risposte .

Oyala torno' il giorno dopo all'aereoporto ma solo per avere diverse e contradditorie informazioni. Un dipendente dell' American Airlines gli disse che il corpo era a Miami, un altro che era in Guatemala. Quando finalmente il quattro di aprile il corpo di Teresa arrivo', Olaya vide che non era stato propriamente refrigerato. Quando aprii la bara, fu un terribile shock" dice Olaya. " Non me lo posso ancora togliere dalla mente" " Hanno trattato il corpo come un bagaglio qualsiasi, non l'hanno refrigerato"

" Come si puo' perdere un corpo? " chiede l'avvocato Richard Villar. " Voglio dire, e' l'American Airlines, non una piccola compagnia. E non e' come perdere una borsa".

" Dopo che l'errore  e' stato scoperto ( il corpo per errore era stato mandato in Guatemala), volevano addebitare anche 321 dollari per spedire il corpo nel posto giusto" dice il direttore della funeral home che a sua volta e' stato citato per danni dal sig. Miguel Olaya.